Dimostrazioni discorsive

Impara a scrivere una dimostrazione con frasi collegate da connettivi come poiché e quindi, a trasformare una dimostrazione a due colonne e a scoprire i passaggi mancanti.

Avanzato30 minLezione

Definizione

Una dimostrazione discorsiva è una dimostrazione scritta con frasi collegate invece che in una tabella. Contiene esattamente la stessa logica di una dimostrazione a due colonne: ogni affermazione ha sempre bisogno di una giustificazione, ma la giustificazione è scritta dentro la frase.
Una buona dimostrazione discorsiva ha tre parti:
  1. 1.Inizio: dichiara l'ipotesi e dai a ogni oggetto una lettera propria (*Siano aa e bb due interi dispari.*)
  2. 2.Catena: ogni frase fa un'affermazione e ne dà la giustificazione (una definizione, una proprietà dell'uguaglianza, un teorema già dimostrato).
  3. 3.Fine: l'ultima frase dice esattamente ciò che si doveva dimostrare (la tesi), spesso seguita da c.v.d. o da ■\blacksquare.
I connettivi legano le frasi:
  • *poiché*, *perché*, *per definizione di* introducono una giustificazione
  • *quindi*, *dunque*, *pertanto*, *ne segue che* introducono una nuova affermazione
ipotesi  ⇒  affermazione + giustificazione  ⇒  …  ⇒  tesi\text{ipotesi} \;\Rightarrow\; \text{affermazione + giustificazione} \;\Rightarrow\; \dots \;\Rightarrow\; \text{tesi}

Prova subito

∠1\angle 1 e ∠2\angle 2 sono angoli adiacenti, e ∠1=72∘\angle 1 = 72^\circ. Quanti gradi misura ∠2\angle 2?

Esempi svolti

Una dimostrazione a due colonne mostra: ipotesi 3x+5=203x + 5 = 20, tesi x=5x = 5. Le sue righe sono (1) 3x+5=203x + 5 = 20, ipotesi; (2) 3x=153x = 15, proprietà dell'uguaglianza (sottrazione); (3) x=5x = 5, proprietà dell'uguaglianza (divisione). Riscrivila come dimostrazione discorsiva.

1

Trasforma la prima riga in una frase iniziale

La riga 1 è l'ipotesi, quindi il testo comincia così: *Per ipotesi 3x+5=203x + 5 = 20.* → Frase iniziale scritta

2

Unisci la riga 2 alla sua giustificazione

*Sottraendo 5 a entrambi i membri si ottiene 3x=153x = 15 per la proprietà dell'uguaglianza (sottrazione).* → 3x=153x = 15

3

Unisci la riga 3 alla sua giustificazione

*Dividendo entrambi i membri per 3 si ottiene x=5x = 5 per la proprietà dell'uguaglianza (divisione).* → x=5x = 5

4

Scrivi la conclusione

*Quindi x=5x = 5.* La parola quindi segnala la conclusione, cioè l'ultima riga della tabella. → Dimostrazione discorsiva completata

Errori comuni

Scrivere una catena di uguaglianze senza parole

Perché è sbagliato: Un elenco come a=2m+1a = 2m + 1, a+b=2(m+n+1)a + b = 2(m + n + 1) non dice da dove viene ogni riga né che cosa dimostra. Il lettore deve indovinare le giustificazioni.

Corretto: Associa una giustificazione a ogni affermazione (*Poiché aa è dispari, a=2m+1a = 2m + 1...*) e chiudi con una frase che enuncia la tesi.

Usare la stessa lettera per due numeri diversi

Perché è sbagliato: Scrivere a=2k+1a = 2k + 1 e b=2k+1b = 2k + 1 impone a=ba = b, quindi la dimostrazione copre solo somme come 7+77 + 7.

Corretto: Dai a ogni oggetto una variabile propria: a=2m+1a = 2m + 1 e b=2n+1b = 2n + 1.

Dimostrare con esempi

Perché è sbagliato: 3+5=83 + 5 = 8 e 7+9=167 + 9 = 16 sono pari, ma pochi esempi non possono mai coprire tutti i numeri dispari.

Corretto: Usa variabili che rappresentano ogni caso possibile. Gli esempi servono solo come verifica dopo la dimostrazione.

Usare la tesi come giustificazione

Perché è sbagliato: Scrivere *Poiché a+ba + b è pari, è uguale a 2(m+n+1)2(m + n + 1)* presuppone proprio ciò che vuoi dimostrare (ragionamento circolare).

Corretto: Le parole poiché e perché possono rimandare solo a fatti già acquisiti: l'ipotesi, le definizioni, le proprietà o le frasi precedenti.

Visuale interattivo

Esploratore di angoli

1234
∠1 = 65°∠2 = 115°∠3 = 65°∠4 = 115°

∠1 = ∠3 = 65°, ∠2 = ∠4 = 115°

Gli angoli opposti al vertice stanno uno di fronte all'altro dove due rette si incrociano. Sono sempre uguali.

Trascina il punto blu per ruotare la seconda retta e osserva i quattro angoli.

Sandbox interattivo

Calcolatrice di espressioni

Prova questi:

Cronologia

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Esercizi pratici

18 esercizi
Problema 1 di 18
Facile

In una dimostrazione discorsiva, quale connettivo introduce una nuova affermazione (una conclusione) e non una giustificazione?

Perché è importante

Quasi tutte le dimostrazioni che leggerai nei libri di testo, nelle gare e all'università sono discorsive, quindi saperle leggere e scrivere è fondamentale:
  • Verifiche e gare: i correttori danno punti al ragionamento, e un testo chiaro mostra ogni passaggio
  • Comunicazione: una dimostrazione discorsiva si legge come una spiegazione che potresti dare a un compagno
  • Controllo: scrivere la giustificazione accanto a ogni affermazione fa emergere lacune che un semplice elenco di uguaglianze nasconde
  • Oltre la matematica: avvocati, scienziati e programmatori costruiscono gli argomenti allo stesso modo, un'affermazione alla volta, ciascuna con il suo perché
Quando sai passare con sicurezza dal formato a due colonne al testo discorsivo, puoi scegliere quello più adatto al problema.

Applicazioni nel mondo reale

Indovinelli con il calendario

Tre giorni vicini in una riga del calendario sono interi consecutivi, quindi la dimostrazione di questa lezione spiega un classico trucco con i numeri.

Esempio:

Scegli 12, 13 e 14: la somma è 39=3×1339 = 3 \times 13, il triplo del giorno centrale.

1Provaci tu stesso

Un'amica sceglie tre date consecutive, 23, 24 e 25, e tu annunci la somma senza sommarle una per una.

Qual è la somma delle tre date?

Passo 1: Scrivi l'espressione matematica

Usa la dimostrazione: la somma è il triplo del numero centrale.

Forbici e strade che si incrociano

Dove due oggetti dritti si incrociano, come le lame delle forbici, due strade o le travi di un tetto, il teorema degli angoli opposti al vertice permette di misurare un angolo e conoscere subito quello opposto.

Esempio:

Se le lame di un paio di forbici aperte formano un angolo di 35∘35^\circ, anche i manici formano un angolo di 35∘35^\circ.

2Provaci tu stesso

Due strade dritte si incrociano. L'angolo tra loro sul lato nord misura 62∘62^\circ.

Quanto misurano l'angolo accanto e l'angolo opposto?

Passo 1: Scrivi l'espressione matematica

Usa una coppia di angoli adiacenti, poi la successiva:

Imballare a coppie

Negozi e magazzini spesso imballano gli articoli a due a due. La dimostrazione che un numero pari per un intero qualsiasi è pari ti dice quando una griglia di oggetti si divide in coppie senza resto.

Esempio:

Una teglia con 8 file da 7 biscotti contiene 56=2×2856 = 2 \times 28 biscotti, quindi riempiono 28 sacchetti da due.

3Provaci tu stesso

Un pavimento è coperto da 6 file di 13 piastrelle. Le piastrelle sono state consegnate in scatole da 2.

Quante scatole piene sono state usate e quante piastrelle avanzano?

Passo 1: Scrivi l'espressione matematica

Scrivi il totale come 2(kb)2(kb) con 6=2×36 = 2 \times 3:

Punti chiave

  • 1Una dimostrazione discorsiva contiene le stesse affermazioni e giustificazioni di una dimostrazione a due colonne, scritte come frasi collegate
  • 2Parti dall'ipotesi e dai a ogni oggetto una lettera propria, per esempio a=2m+1a = 2m + 1 e b=2n+1b = 2n + 1
  • 3Poiché, perché e per definizione introducono giustificazioni; quindi, pertanto e ne segue che introducono nuove affermazioni
  • 4I numeri pari si scrivono 2k2k, i dispari 2k+12k + 1, e tre interi consecutivi hanno somma 3(n+1)3(n + 1)
  • 5Gli angoli opposti al vertice sono uguali perché ciascuno è adiacente (180∘180^\circ) allo stesso angolo che sta in mezzo
  • 6Per controllare una dimostrazione, verifica ogni frase: l'affermazione è giustificata, si presuppone qualcosa che non era dato, l'ultima frase enuncia la tesi?

Domande frequenti

No. Entrambi i formati contengono la stessa logica. La dimostrazione discorsiva è solo un'impaginazione diversa: ogni affermazione ha sempre bisogno di una giustificazione, che è scritta nella frase invece che in una seconda colonna.
No. Entrambi i formati contengono la stessa logica. La dimostrazione discorsiva è solo un'impaginazione diversa: ogni affermazione ha sempre bisogno di una giustificazione, che è scritta nella frase invece che in una seconda colonna.
Abbastanza perché un compagno possa seguire ogni passaggio senza chiedere perché. Per le dimostrazioni di questa lezione bastano di solito da 3 a 6 frasi. L'algebra semplice, come raccogliere il 2, non ha bisogno di una frase a sé.
Solo come verifica, ben separata dalla dimostrazione. Una frase come *per esempio, 3+5=83 + 5 = 8* mostra l'idea, ma la dimostrazione vera e propria deve usare variabili che coprano ogni caso.
Usa poiché o perché prima di una giustificazione, e quindi, pertanto o ne segue che prima di una nuova affermazione. Alternali perché il testo suoni naturale, ma controlla che ogni affermazione abbia una giustificazione nella sua frase.

Glossario

Dimostrazione discorsiva
Una dimostrazione scritta con frasi collegate, in cui ogni affermazione è accompagnata dalla sua giustificazione
Dimostrazione a due colonne
Una dimostrazione in forma di tabella, con le affermazioni a sinistra e le giustificazioni a destra
Connettivo
Una parola come poiché, perché, quindi o pertanto che mostra come una frase si collega alle precedenti
Angoli adiacenti
Due angoli vicini che insieme formano un angolo piatto; le loro ampiezze hanno somma 180∘180^\circ
Angoli opposti al vertice
Due angoli uno di fronte all'altro formati da due rette incidenti; sono sempre uguali
Interi consecutivi
Interi che si susseguono senza salti, come nn, n+1n + 1, n+2n + 2

Scheda formule

Intero pari

a=2ka = 2k

per un opportuno intero $k$

Intero dispari

a=2k+1a = 2k + 1

per un opportuno intero $k$

Tre interi consecutivi

n+(n+1)+(n+2)=3(n+1)n + (n + 1) + (n + 2) = 3(n + 1)

La somma è sempre il triplo del numero centrale

Angoli adiacenti e opposti al vertice

∠1+∠2=180∘,∠1=∠3\angle 1 + \angle 2 = 180^\circ, \quad \angle 1 = \angle 3

Due angoli adiacenti hanno somma $180^\circ$; gli angoli opposti al vertice sono uguali

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